4 novembre 2008

Il caos della retorica

Ieri tra una consegna e l’altra per RapidoPizza sono passato dal locale di Bilal. Che poi è uno stanzone con due tavoli di plastica da un lato e il banco dall’altro. Non c’era nessuno, tranne Bilal e le mosche. La radio era accesa su una stazione che mandava i grandi successi italiani.
– Dovresti mettere su musica araba, come fanno tutti i kebabbari – gli ho detto io.
– Io non sono arabo Jimmy Bandini, sono indiano. E non faccio kebab, faccio kebizza.
Complimenti per la vita da campione / insulti per l’errore di un rigore, cantava la radio.
– Lo so che sei indiano. Però mi spieghi come mai hai un nome tipo africano? Non mi dirai che Bilal è un nome indiano, adesso.
– Perché invece Jimmy è nome italiano, vero? Adesso tu spiega perché italiano può chiamarsi Jimmy o Thomas e mangiare giapponese e ascoltare musica reggae e io invece che sono indiano devo fare cucina indiana e ascoltare musica indiana.
– Ehi, a me il reggae mi fa schifo.
– Questo è razzismo, Bandini. Voi italiani pensate di essere multiculti e invece voi siete razzisti.
– Senti Bilal, uno vuole mangiare cose tipiche, capito. RapidoPizza fa la pizza. Il kebabbaro all’angolo fa il kebab. Tu fai un miscuglio che non si sa cos’è.
– Te lo dico io cos’è. Mio miscuglio è futuro, Bandini.
Anche se è perché solamente il caos della retorica confonde i gesti e le parole e le modifica, cantava la radio.
– Non mi sembra che stia venendo molta gente – l’ho punzecchiato.
– Questione di tempo, Bandini. Io fiducioso – ha detto Bilal, scacciando una mosca.
A me mi giravano un po’ le palle perché i soldi a Bilal per aprire il locale glieli ha prestati la mia fidanzata Armenia e Bilal stava facendo il tranquillo coi soldi degli altri.
– Ciao Bilal, vado a consegnare le pizze che se no si freddano.
– Quando poi ingrano perché non vieni a consegnare kebizza per me?
Col cazzo, ho pensato. Io devo aprire l’InsalatoGelateria, caro mio. Questo è il business del futuro.
– Perché no – ho risposto, schiacciando una mosca sul mio casco.

12 commenti:

Gisy ha detto...

Oggi c'è troppa confusione.
I negri che non ascoltano più il rap, e tutti quelli che non fan più cose che prima facevano.
I pakistani getiscono ristoranti giapponesi, i giapponesi quelli cinesi, insomma...non sarebbe un problema, solo che mi manda in confuisone il solito razzismo.

al3sim ha detto...

CoproPasticceria, altro che InsalatoGelateria.

Cletus ha detto...

E' vero, troppa confusione, questo sincretismo da rivista patinata, lasciamo le cose come stanno.

"sono scicuro che georgie dabliù bush sia stato un presidente che passerà allastoria"

Da chi l'ho già sentita, questa frase ? recentemente ?


P.S.Ma L'Astoria è un noto circolo di brigdge sulla sessantaduesima.

Bandini ha detto...

> gisy: hai ragione, non è giusto confondere le idee così ai razzisti, sono gente semplice, lineare, dicono pane al pane. Aiutiamoli. Hanno bisogno di noi.

> Al3sim: ottima idea. In fondo la Merda variegata al Caffè è ormai il piatto nazionale.

> Cletus: non mi dire che Bush George è passato all'Astoria lasciando la Casa Bianca (circolo di canasta), sono sconvolto.

al3sim ha detto...

Sto cercando la manodopera o, forse, sarebbe più corretto parlare di anodopera.

Comunque Giorgetto Cespuglio passera (senza accento sulla a) all'Astoria.

indovina chi sono ha detto...

Bandini
mi corregga il testo di Tiziano, le dispiace?
Anche se e perché. Senza accento.
Come passera, di cui sopra.

Bandini ha detto...

caro anonimo, stavolta ho scritto giusto.

Bandini ha detto...

caro anonimo, stavolta ho scritto giusto.

Gisy ha detto...

Eh no, non ci sono più i tempi di una volta. tanto per non essere tautologici.

ossimorosa ha detto...

Ciao mi chiamo Ossimorosa, sono cittadina del mondo globale di seconda scelta, ho letto il menù del kebizza, davvero bello pieno di offerte interessanti, vorrei fare uno scambio di moneta, se ti interessa lascia il cartoccio sotto il cavalcavia della periferia est e durante la notte un topino fatato porterà la mancia e/o l'avanzo di cibo.

Andrea Poulain ha detto...

ma se è per questo non ci sono nemmen più i razzisti di una volta, una volta erano zoticoni ora invece zono zot...

no dai i razzisti sono rimasti stupidi uguali

(s.) ha detto...

chissà se bilal mettesse su un miscuglio-compilation dei maggiori insuccessi italiani, come andrebbero le vendite di kebizza. cioè, molto più caos, molta più retorica, secondo me può funzionare.